Un calice con Dante

Metti una sera nella splendida cornice del Castello di Stefanago a Borgo Priolo (PV) e di sentire parlare di Dante Alighieri, da una prospettiva nuova, contemporanea. Dante è il giovane uomo, in preda ai suoi ardori, che elenca le belle donne di Firenze, ma è anche il fine politico e oratore, che dovrà lasciare la sua amata città per non farvi più ritorno.
Le musiche medievali del tempo dell’Alighieri ci accompagnano tra gli stralci di “Biondo era e bello” di Mario Tobino.

Sabato 10 luglio 2021, alle ore 18, venite a scoprire le mille sfaccettature di questo straordinario uomo con In Itinere Musica Medievale e Spinofiorito.

Durante la serata sarà possibile degustare i vini di Castello di Stefanago Vini.
Ingresso + calice di vino: 15€
Per info e prenotazioni: info@spinofiorito.com oppure WhatsApp o SMS al 3496431041
Prenotazione consigliata. Ingresso fino ad esaurimento posti.
Al termine della serata, è possibile cenare presso il Birrificio Stuvenagh, ai piedi del castello. Prenotazione obbligatoria.

La viella medievale

Ma viele , vieler vieut un biau son… La mia viella vuole intonare un meraviglioso canto per la più Bella fra tutte le donne (Gautier de Coincy, 1178-1236 circa).

La viella è forse il più importante strumento ad arco del Medioevo, un “legno da musica” dal suono dolce, che ha ispirato compositori e letterati.

Ed ecco un gioiello di liuteria che va ad aggiungersi ai nostri antichi strumenti musicali: la viella a cinque corde, ricostruzione dall’opera “Il Banchetto di Erode” (1265-1270) di Lorenzo Monaco, conservato al Louvre di Parigi.

 

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viella monaco

Santa Maria, strela do dia

Il nostro repertorio si è arricchito con un nuovo, affascinante brano: la cantiga de loor (di lode), Santa Maria, strela do dia (Santa Maria, stella del giorno), che ci ha conquistati con la sua melodia orecchiabile e ritmata, probabilmente di antica origine popolare profana e solo successivamente “vestita” di un testo sacro. Musicalmente ha la forma del virelai ed è basata su due idee musicali (ritornello e volta “A” e strofa “B”).

Santa Maria, strela do dia,
mostra-nos via pera Deus e nos guia.

Ca veer faze-los errados
que perder foran per pecados
entender de que mui culpados
son; mais per ti son perdõados

da ousadia
que lles fazia
fazer folia
mais que non deveria.
 
Santa Maria, strela do dia,
mostra-nos via pera Deus e nos guia.

(….)

Santa Maria strela, In Itinere Musica Medievale

Il brano nel Codice Toledo, oggi alla Biblioteca Nazionale di Madrid.

Questa cantiga è tramandata, tra gli altri, anche da un prezioso manoscritto compilato nella seconda metà del ‘200 alla corte del re del Portogallo Alfonso X el Sabio e conservato nella Biblioteca Reale dell’Escorial, fuori Madrid. Questo codice (Codice princeps) è chiamato anche códice de los músicos (codice dei musicisti), perché contiene miniature che rappresentano i musici medievali e i loro strumenti musicali.
Il manoscritto raccoglie circa 400 canzoni monofoniche di lode alla Vergine Maria (Cantigas de Santa Maria). I testi sono in lingua gallego portoghese e la notazione musicale è mensurale.

Qui di seguito, lo spartito in notazione moderna:

Santa Maria strela, www.intineremusicamedievale.com

Santa Maria strela do dìa può essere eseguita anche come musica per danza medievale.

 

Libre Vermell

Fonte imprescindibile per i musicisti amanti della musica medievale è il Llibre Vermell (libro rosso), manoscritto che fu copiato verso la fine del Trecento e conservato nel monastero di Montserrat, in Catalogna.

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Un paesaggio surreale abbraccia il monastero di Monteserrat, incastonato a 720 metri di altezza nella roccia delle omonime montagne, poco distanti da Barcellona.

Contiene dieci canti e danze devozionali ad uso dei pellegrini e adatte ad essere eseguite nella chiesa come negli spazi esterni dove questi si riunivano. Così è spiegato nello stesso manoscritto: “Quia interdum peregrini quando vigilant in ecclesia Beate Marie de Monte Serrato volunt cantare et trepudiare, et etiam in platea de die, et ibi non debeant nisi honestas ac devotas cantilenas cantare, idcirco superius et inferius alique sunt scripte. Et de hoc uti debent honeste et parce, ne perturbent perseverantes in orationibus et devotis contemplationibus”.

Stella splendens

Pagine del manoscritto Llibre Vermell di Montserrat con notazione musicale e testi in lingua catalana, occitana e latina.

Tra i brani di rara bellezza del Libre Vermell eseguiti da In Itinere Musica Medievale, ci sono: Stella splendens in monte, canto e danza in cerchio dedicato alla Madonna nera, così come il canone Laudemus Virginem, la canzone polifonica Imperayritz de la ciutat joyosa e Ad mortem festinamus, l’unica danza macabra risalente al Medioevo giunta sino a noi completa della notazione musicale.

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