La viella medievale

Ma viele , vieler vieut un biau son… La mia viella vuole intonare un meraviglioso canto per la più Bella fra tutte le donne (Gautier de Coincy, 1178-1236 circa).

La viella è forse il più importante strumento ad arco del Medioevo, un “legno da musica” dal suono dolce, che ha ispirato compositori e letterati.

Ed ecco un gioiello di liuteria che va ad aggiungersi ai nostri antichi strumenti musicali: la viella a cinque corde, ricostruzione dall’opera “Il Banchetto di Erode” (1265-1270) di Lorenzo Monaco, conservato al Louvre di Parigi.

 

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Matrimonio Medievale

Como , Sabato 9 Settembre…….1156! E’ andato in scena uno straordinario spettacolo , in cui rituali, costumi , danze e sontuosi banchetti hanno allietato il matrimonio dell’Imperatore Federico Barbarossa e della bella Imperatrice Beatrice di Borgogna.

In questo giorno di gaudio et letizia, li musici di In Itinere Musica Medievale hanno avuto il piacere di collaborare con le ballerine di Kalenda Maya Danze per intrattenere ospiti e commensali con vivaci ritmi e antiche melodie.

Per vedere i video, clicca qui e qui e… qui!

 

La Crociata dei Re

 

Lo scorso 8 luglio a Toleto di Ponzone (AL) le antiche melodie di In Itinere Musica Medievale hanno allietato la rievocazione storica della partenza del Marchese di Ponzone alla Terza Crociata (la Crociata dei Re).

L’evento è storicamente documentato ed è stato possibile riviverlo grazie alla Pro Loco di Toleto e alla Compagnia dell’Alto Monferrato, unico gruppo di rievocazione storica medioevale del Piemonte che si può fregiare dell’appartenenza al CERS (Consorzio Europeo Rievocazione Storica).

E’ stata una giornata magnifica, che ricorderemo anche attraverso queste splendide fotografie. Grazie!

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Libre Vermell

Fonte imprescindibile per i musicisti amanti della musica medievale è il Llibre Vermell (libro rosso), manoscritto che fu copiato verso la fine del Trecento e conservato nel monastero di Montserrat, in Catalogna.

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Un paesaggio surreale abbraccia il monastero di Monteserrat, incastonato a 720 metri di altezza nella roccia delle omonime montagne, poco distanti da Barcellona.

Contiene dieci canti e danze devozionali ad uso dei pellegrini e adatte ad essere eseguite nella chiesa come negli spazi esterni dove questi si riunivano. Così è spiegato nello stesso manoscritto: “Quia interdum peregrini quando vigilant in ecclesia Beate Marie de Monte Serrato volunt cantare et trepudiare, et etiam in platea de die, et ibi non debeant nisi honestas ac devotas cantilenas cantare, idcirco superius et inferius alique sunt scripte. Et de hoc uti debent honeste et parce, ne perturbent perseverantes in orationibus et devotis contemplationibus”.

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Pagine del manoscritto Llibre Vermell di Montserrat con notazione musicale e testi in lingua catalana, occitana e latina.

Tra i brani di rara bellezza del Libre Vermell eseguiti da In Itinere Musica Medievale, ci sono: Stella splendens in monte, canto e danza in cerchio dedicato alla Madonna nera, così come il canone Laudemus Virginem, la canzone polifonica Imperayritz de la ciutat joyosa e Ad mortem festinamus, l’unica danza macabra risalente al Medioevo giunta sino a noi completa della notazione musicale.

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