DUE MUSICI PAVESI VINCONO IL “PREMIO ITALIA MEDIEVALE” 2021

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Assegnato al duo “In Itinere Musica Medievale” l’ambìto riconoscimento nazionale

Lo scorso 27 novembre, nella preziosa Sacrestia del Bramante, nella Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano, si è svolta la cerimonia di premiazione e consegna degli attestati ai vincitori della XVIII edizione del © Premio Italia Medievale.

L’importante riconoscimento è stato assegnato, nella categoria Spettacolo, all’ensemble “In Itinere Musica Medievale”, nato nel 2015 dall’impegno di due musici rievocatori appassionati di Medioevo.

Il Premio Italia Medievale, che quest’anno ha raggiunto il record dei 120mila voti, nasce nel 2004 da un’iniziativa dell’Associazione Culturale Italia Medievale (www.italiamedievale.org) con lo scopo di assegnare annualmente un riconoscimento a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro Paese.

Un premio che sostiene concretamente l’impegno di coloro che operano per la ri-scoperta e la ri-nascita di un’epoca per nulla buia e barbara, come ancora troppo spesso si vorrebbe far credere. «Questo riconoscimento è per noi motivo di soddisfazione e di orgoglio – commentano i fondatori di In Itinere Musica Medievale, Bertino Chiari e Chiara Mojana – e ci ripaga degli sforzi profusi in questi anni di ricerca sulla musica e sugli strumenti musicali del Medioevo. Siamo inoltre orgogliosi di portare questo premio alla città di Pavia, così ricca di storia e di testimonianze dell’epoca medievale».

http://www.initineremusicamedievale.com

Santa Maria, strela do dia

Il nostro repertorio si è arricchito con un nuovo, affascinante brano: la cantiga de loor (di lode), Santa Maria, strela do dia (Santa Maria, stella del giorno), che ci ha conquistati con la sua melodia orecchiabile e ritmata, probabilmente di antica origine popolare profana e solo successivamente “vestita” di un testo sacro. Musicalmente ha la forma del virelai ed è basata su due idee musicali (ritornello e volta “A” e strofa “B”).

Santa Maria, strela do dia,
mostra-nos via pera Deus e nos guia.

Ca veer faze-los errados
que perder foran per pecados
entender de que mui culpados
son; mais per ti son perdõados

da ousadia
que lles fazia
fazer folia
mais que non deveria.
 
Santa Maria, strela do dia,
mostra-nos via pera Deus e nos guia.

(….)

Santa Maria strela, In Itinere Musica Medievale

Il brano nel Codice Toledo, oggi alla Biblioteca Nazionale di Madrid.

Questa cantiga è tramandata, tra gli altri, anche da un prezioso manoscritto compilato nella seconda metà del ‘200 alla corte del re del Portogallo Alfonso X el Sabio e conservato nella Biblioteca Reale dell’Escorial, fuori Madrid. Questo codice (Codice princeps) è chiamato anche códice de los músicos (codice dei musicisti), perché contiene miniature che rappresentano i musici medievali e i loro strumenti musicali.
Il manoscritto raccoglie circa 400 canzoni monofoniche di lode alla Vergine Maria (Cantigas de Santa Maria). I testi sono in lingua gallego portoghese e la notazione musicale è mensurale.

Qui di seguito, lo spartito in notazione moderna:

Santa Maria strela, www.intineremusicamedievale.com

Santa Maria strela do dìa può essere eseguita anche come musica per danza medievale.

 

Libre Vermell

Fonte imprescindibile per i musicisti amanti della musica medievale è il Llibre Vermell (libro rosso), manoscritto che fu copiato verso la fine del Trecento e conservato nel monastero di Montserrat, in Catalogna.

montserrat2

Un paesaggio surreale abbraccia il monastero di Monteserrat, incastonato a 720 metri di altezza nella roccia delle omonime montagne, poco distanti da Barcellona.

Contiene dieci canti e danze devozionali ad uso dei pellegrini e adatte ad essere eseguite nella chiesa come negli spazi esterni dove questi si riunivano. Così è spiegato nello stesso manoscritto: “Quia interdum peregrini quando vigilant in ecclesia Beate Marie de Monte Serrato volunt cantare et trepudiare, et etiam in platea de die, et ibi non debeant nisi honestas ac devotas cantilenas cantare, idcirco superius et inferius alique sunt scripte. Et de hoc uti debent honeste et parce, ne perturbent perseverantes in orationibus et devotis contemplationibus”.

Stella splendens

Pagine del manoscritto Llibre Vermell di Montserrat con notazione musicale e testi in lingua catalana, occitana e latina.

Tra i brani di rara bellezza del Libre Vermell eseguiti da In Itinere Musica Medievale, ci sono: Stella splendens in monte, canto e danza in cerchio dedicato alla Madonna nera, così come il canone Laudemus Virginem, la canzone polifonica Imperayritz de la ciutat joyosa e Ad mortem festinamus, l’unica danza macabra risalente al Medioevo giunta sino a noi completa della notazione musicale.

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